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TRANSFORMERS
(Transformers)
Usa, 2007
Durata 2h e 23'
Genere
Fantascienza, Azione
Regia
Michael Bay
Fotografia
Mitchell Amundsen
Soggetto
Alex Kurtzman, Roberto Orci, John Rogers
Cast
Shia LaBeouf, Megan Fox, Josh Duhamel, Tyrese Gibson,
John Turturro, Jon Voight, Anthony Anderson, Rachael Taylor,
Michael O'Neill, Sophie Bobal, Charlie Bodin.
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Recensione a cura di Silvia
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Chi non ha mai visto il
cartone animato dei Transformers alzi la mano!
Beh direi che praticamente tutti sapete come andarono le cose
e quindi non potete certo aspettarvi chissà quale trama articolata.
Ci sono i buoni, ci sono i cattivi, in ballo c'è la sopravvivenza
del Pianeta Terra e c'è l'eroe di turno, un adolescente imbranato
e sullo sfigato andante che stupirà tutti, salverà
il mondo e conquisterà anche il cuore della bella di turno.
Tutto è abbastanza prevedibile, ma sono gli effetti speciali
il punto forte di questa ultima fatica di Michael Bay (Armageddon,
Pearl Harbor, The Island) che ha realizzato un film ad alta
velocità portando sullo schermo un cult degli anni '80.
Sam Witwicky (Shia LaBeouf ) quando riceve dal padre la sua
prima auto, una Camaro gialla del 1974, non immagina certo
che questa sia un Autobot (di nome Bumblebee) in missione
per proteggere la Terra dall'attacco dei Decepticon. Queste
razze aliene non biologiche dotate di un'intelligenza superiore,
sono alla ricerca del "cubo" (la voce narrante che all'inizio
dice "al principio c'era il cubo" non ha bisogno di
commenti…) l'unica loro fonte di energia primaria smarrita
e finita proprio sulla Terra.
E indovinate un po' chi è l'unico ad avere i mezzi per ritrovarla?
Ebbene sì proprio lui, Sam, intenzionato più che a salvare
il Pianeta a conquistare la bella Mikaela (Megan Fox) la quale
rimane involontariamente coinvolta in quest'incredibile scontro
tra macchine e umani.
Shia LaBeouf strappa veramente più di un sorriso rivestendo
i panni dell'adolescente in subbuglio ormonale, timido e impacciato,
e il suo è il personaggio più normale di tutti… quindi fate
un po' i conti e immaginate come possano essere gli altri.
Mi limito a definirli "sopra le righe"; quasi nessuno si prende
troppo sul serio e un tono canzonatorio aleggia per tutta
la pellicola, rendendola ideale per un taget giovanile. C'è
la mamma di Sam che quando vede i Robot pensa ai fiori che
stanno pestando nel suo giardino, l'agente con il completino
intimo di Superman e Robot che fanno battute di spirito su
come siano complicati e difficili da trattare i genitori.
Ineceppibile la grafica computer anche se le trasformazioni
dei Robot sono forse un po' troppo veloci: da una semplice
utilitaria viene fuori un essere metallico alto minimo quattro
metri nel giro di due secondi e per quanto ben fatte una ricercatezza
maggiore del dettaglio sarebbe stata ancora più gradita.
Che altro dire? Puro e semplice intrattenimento, nel complesso
apprezzato dal pubblico e anche dalla critica. Megan Fox è
stata già battezzata come la nuova stella del cinema e Shia
LaBeouf il novello Tom Cruise che aspettiamo di vedere nei
panni del figlio di Indiana Jones nel quarto episodio della
serie.
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Trailer (in italiano)
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