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MARIE ANTOINETTE
(Marie Antoinette)
Usa, 2006
Durata 2h e 3'
Genere
drammatico
Regia
Sofia Coppola
Fotografia
Lance Acord
Sceneggiatura
Sofia Coppola
Cast
Kirsten Dunst, Jason Schwartzman,
Rip Torn, Judy Davis, Asia Argento,
Marianne Faithfull, Aurore Clément
OSCAR 2007
Per i migliori costumi a Milena Canonero
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Recensione a cura di Silvia
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Per guardare questo film
e non restarne delusi bisogna prima sapere un paio di cose.
Tanto per cominciare non aspettatevi un film sulla vita della
Regina, del Re e sulla Rivoluzione Francese. La Storia, intesa
come narrazione di eventi realmente accaduti, è totalmente
al di fuori del plot, è un qualcosa che c'è perché noi spettatori
sappiamo che è successa, ma che non vediamo… "Non
è una lezione di Storia, né un film in costume, né una biografia
tradizionale" chiarisce Sofia Coppola.
Questo è un film visto con gli occhi di un'ignara Maria Antonietta,
strappata a soli quattordici anni dalla gonna della madre
e catapultata alla Corte Francese tra lussi sfrenati, frivolezze,
amicizie superficiali e innumerevoli volti sconosciuti che
l'amano solo per quello che rappresenta. Maria Antonietta,
come dichiarato dalla regista, è esattamente come una teen
ager maritata a un facoltoso uomo di Beverly Hills che la
trascura ma le dà libero accesso ai suoi conti correnti, con
l'unico impegno di dedicare tutto il suo tempo libero (e ha
solo quello) allo shopping sfrenato.
Sofia Coppola racconta la "sua" Regina e ci mostra
quello che vide, visse e provò. Una donna come tante, sola,
trascurata, infelice. La più odiata dal popolo e oggi, forse,
la più ricordata.
Dimentichiamo quindi la Storia, ma soffermiamoci sulla donna.
C'è solo lei… che cerca l'amore in un marito che per anni
neppure la tocca, che teme di essere ripudiata per non riuscire
a dargli un figlio. Dopo anni c'è la madre che vive
per i suoi bambini, per il suo piccolo mondo ritrovato dove
alleva animali domestici e mette in scena piccole recite in
cui è protagonista. E ancora c'è la donna, vitale e
sensuale, che forse trova l'amore ed è costretta a rinunciarvi.
Tutte queste tappe formano lo spirito di una Regina incompresa,
che ha provato a essere felice, ma non ha conosciuto altro
che l'apparenza. Non sa cosa sia la fame, ignora i problemi
del popolo, stringe amicizie fittizie e quando prende coscienza
di chi è e di cosa dovrebbe rappresentare è ormai troppo tardi.
Kirsten Dunst, incanta coi suoi modi raffinati, solari, vitali,
sbarazzini, ed è perfetta nell'interpretare la crescita di
una donna-bambina, in parte rimasta tale, che non ha avuto
nient'altro che tutto, se di materiale si parla.
Anche il Re Luigi XVI un giovanotto dallo sguardo assente,
intento a fabbricare chiavi invece di portarsi a letto la
giovane moglie è un perfetto esempio di goffagine e inadeguatezza
ben reso da Jason Schwartzman.
Un buon cast non c'è che dire (anche Asia Argento non è male
come amante del Re, anche se potevano doppiarla…), costumi
strepitosi e ovviamente una bellissima scenografia visto che
il film è stato realmente girato a Versailles.
La musica è totalmente e volutamente fuori tema, ma ci ricolleghiamo
a quanto detto prima. Maria Antonietta è come una ragazza
di oggi, proiettata in un mondo non suo. E se la "vera" Regina
ascoltava i noti compositori tedeschi qui furoreggiano le
note dei Cure, dei New Order e degli Strokes.
Con "Maria Antonietta" Sofia Coppola chiude
la trilogia dedicata alla "crescita" iniziata con "Il Giardino
delle Vergini Suicide" e "Lost in Translation"
e dopo tutte queste premesse sapete a cosa andrete incontro
nel caso vogliate vederlo. Se non cercate il film storico,
vi piacerà.
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Filmato
Curiosità
- Kirsten Dunst non ha mai portato la parrucca,
ma si è sempre fatta sistemare i capelli da abili parrucchieri
che l'hanno sottoposta ad estenuanti trattamenti giornalieri.
- Il film è stato a girato a Versailles, per 12 settimane,
ma solo il lunedì, essendo l'unico giorno di chiusura
al pubblico.
Colonna Sonora
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CD 1
1. Hong Kong Garden - Siouxsie & the Banshees
2. Aphrodisiac - Bow Wow Wow
3. What Ever Happened - The Strokes
4. Pulling Our Weight - The Radio Department
5. Ceremony - New Order
6. Natural's Not in it - Gang of Four
7. I Want Candy - Bow Wow Wow
8. Kings of the Wild Frontier - Adam & the Ants
9. Concerto in G - Roger Neill
10. The Melody of a Fallen Tree - Windsor for the Derby
11. I Don't Like it Like This - The Radio Department
12. Plainsong - The Cure
CD 2
1. Intro Versailles
2. Jynweythek Ylow - Aphex Twin
3. Opus 17 - Dustin O'Halloran
4. Il Secondo Giorno - Air
5. Keen On Boys - The Radio Department
6. Opus 23 - Opus 17 - Dustin O'Halloran
7. Les Barricades Mysterious - Patricia Mabee
8. Fools Rush in - Bow Wow Wow
9. Aphex Twin - Avril 14th - Richard James
10. Sonata in D minor, K.213: Andante - Patricia Mabee
11. Tommib Help Buss - Squarepusher
12. Tristes Apprets, Pales Flambeaux - Les Arts Florissants
13. Opus 36 - Dustin O'Halloran
14. All Cats Are Grey - The Cure
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