LE REGOLE DEL GIOCO
(Lucky You)

Usa, 2007
Durata 2h e 03'

Genere
Commedia

Regia
Curtis Hanson

Fotografia
Peter Deming

Sceneggiatura
Eric Roth, Curtis Hanson

Cast
Eric Bana, Drew Barrymore, Robert Duvall,
Debra Messing, Robert Downey Jr.

Recensione a cura di Silvia

Tanti sono stati i film incentrati sul tavolo verde, ma credo che in pochi abbiano toccato questi vertici di banalità e scontatezza.
Eric Bana è Huck Cheever, un giovane che di lavoro fa il giocatore d'azzardo (… e che lavoro è?!) avendo appreso l'arte del mestiere dal padre con cui ha un difficile rapporto e che non ha mai battuto una sola volta.
L'origine e l'evolversi delle loro incomprensioni non viene del tutto spiegato e Huck, disilluso e malinconico, sembra possa calcare alla perfezione le orme di quel padre di cui tanto si lamenta. L'unica certezza è che la madre è stata amata da entrambi e per ricordarla come solo loro sanno fare si giocano a turno la sua fede matrimoniale (… che carini!)
La dolce Billie Offer (Drew Barrymoore) è appena arrivata a Las Vegas ed è tutto quello che Huck non è, e forse non ha mai neppure conosciuto. Candida, altruista, sincera, onesta. A lui non concede altro che la verità e cosa ottiene in cambio? Le vengono rubati i soldi dopo una notte d'amore (questa scena mi ha ricordato Brad Pitt che scappa col malloppo dell'ingenua Geena Davis in "Thelma e Louise") viene rimproverata per non aver barato durante l'ennesima scommessa e riceve infinite scuse a cui abbocca come una triglia.
A questo punto viene spontaneo chiederci cosa ci faccia una ragazza come lei in un posto come Las Vegas, dove solitamente non s'incontra il Principe Azzurro, ma piuttosto dissolutezza e perdizione e dove lei invece pare cercare l'amore e il trampolino di lancio per fare la cantante (la cantante, non la coniglietta!!!).
Gli attori presi singolarmente danno una discreta prova. Drew Barrymoore nonostante il suo passato in perfetto stile "Las Vegas" è l'immagine della ragazza della porta accanto, della fidanzatina che ogni mamma vorrebbe accanto al proprio figlio.
Eric Bana, ai massimi splendori nei panni di Ettore in "Troy", fa quello che può e ce la mette tutta anche il padre (un sempreverde Robert Duvall), ma le pecche sono nella sceneggiatura, e diciamocelo, da Philip Roth (che ha sceneggiato addirittura Forrest Gump) ci aspettavamo qualcosa di più articolato e profondo.
Anche Robert Downey Jr. non si capisce perchè abbia accettato di fare una comparsata e lo stesso vale per la simpatica Debra Messing calata in un ruolo troppo marginale.
Le Regole del Gioco, al contrario dei tanti film di genere affine come "Il Colore dei Soldi" o "California Poker" maggiormente introspettivi, dove emerge il lato oscuro del giocatore che nei momenti di perdita si ubriaca, mette in crisi i rapporti con la famiglia e gli amici e venderebbe l'anima al Diavolo, racconta la solita favola commerciale americana che tanto può piacere quanto annoiare. Come in tutte le cose la verità sta nel mezzo ed eccovi quindi un prodotto da blockbuster per tutta la famiglia, ma che probabilmente troverà più consenso tra il pubblico femminile.

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Trailer (in italiano)

 



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