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I FANTASTICI 4 E SILVER
SURFER
(Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer)
USA / Germania, 2007
Durata 1h e 32'
Genere
Fantastico
Regia
Tim Story
Soggetto
dal fumetto di Stan Lee e Jack Kirby
Cast
Ioan Gruffudd, Jessica Alba, Chris Evans,
Michael Chiklis, Doug Jones, Julian McMahon,
Kerry Washington, Andre Barugher
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Recensione a cura di Anna Maria Pelella
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"Ogni volta che compare
lui, dopo otto giorni muore un pianeta".
Non è esattamente il regalo di nozze che Sue e Reed si aspettano,
ma Silver Surfer, araldo di Galactus entità cosmica del mondo
Marvel, che si è sottomesso a lui per salvare la sua donna
ed il suo Pianeta, non è certo in vena di scherzi. Questa
volta i Fantastici 4 non hanno solo il Dottor Destino, liquidato
momentaneamente nel primo episodio, ma un nemico nuovo di
zecca, creato dai maghi della computer grafica che ci avevano
regalato l'incanto del Signore degli Anelli e il riuscitissimo
ultimo King Kong. Non è facile fare un sequel, in special
modo se il primo film non brillava di certo nel panorama di
pellicole affini tratte dall'universo Marvel, come Spiderman
che continua a non sbagliare un film, oppure X-Men che resta
sempre uno dei più aderenti al background sia dei buoni che
dei formidabili cattivi, e penso a Magneto, il più riuscito
dei malvagi del mondo Marvel, secondo solo al Joker di Nicholson,
che però veniva dal versante DC Comics.
Il primo Fantastici 4 coglieva sostanzialmente l'aspetto più
ingenuo del quartetto, senza regalare approfondimenti, anzi
filmando l'inizio della coesione del gruppo come unica concessione
al versante psicologico. Questo secondo comincia dove l'altro
finisce aggiungendo tasselli alla profondità dei rapporti
interpersonali, e nel contempo ampliando il concetto di minaccia
già molto presente nel primo, portando quindi i F4 al livello
cosmico della saga, che comincia ad essere più aderente al
fumetto.
Anche la comparsa di Silver Surfer aggiunge spessore alla
trama nell'ottica cosmica originale del fumetto. Jessica Alba,
bellissima donna niente affatto invisibile è il cuore del
gruppo, anche se le espressioni più tristi, come già nel primo
sono tutte di Ben. Johnny Storm, la torcia umana sprizza entusiasmo
da tutti i pori e non si fatica ad immaginarlo prendere fuoco.
La regia è adatta ma a volte minimale, forse troppo per un
fumetto, ma qua siamo nel gusto personale.
L'idea che viene è che il gruppo, seppur più in sintonia debba
lavorare ancora un po' per esser visto come un tutto unico.
Gli effetti speciali sfiorano la magia, Silver Surfer è bellissimo,
nella sua connotazione ambigua, che lascia sperare un successivo
film con la sua storia.
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Trailer (in italiano)
Curiosità
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Doug Jones (Silver
Surfer) è considerato negli USA uno dei migliori
mimi contemporanei; qui in Italia è praticamente
sconosciuto, nonostante i numerosi film a cui ha preso parte...
sempre completamente truccato e irriconoscibile, però,
come ne Il Labirinto del Fauno di Guillermo Del Toro.
Per essere Silver Surfer Ha lavorato con una tuta verde
muovendosi su una tavola da surf elettronica e in seguito
il tutto è stato digitalizzato.
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Fumetto
da
Wikipedia, l'enciclopedia libera
Silver
Surfer è un personaggio creato da Stan Lee e Jack
Kirby apparso in Italia sul n°44 de I Fantastici Quattro
nel 1972.
Personaggio atipico nell'ambito del pur variegato universo Marvel,
comparso originariamente nelle avventure dei Fantastici Quattro,
Silver Surfer è presentato come un araldo extraterrestre di Galactus,
il potentissimo divoratore di mondi, che lo prelevò in cambio
della salvezza del suo pianeta natale (Zenn-La) e gli conferì
i suoi superpoteri, inclusa l'epidermide argentea che rende il
suo corpo quasi invulnerabile e la capacità di viaggiare ad incredibile
velocità negli spazi siderali con l'ausilio di una inusuale tavola
da surf.
Giunto infine sulla Terra, a causa della sua pietà verso il genere
umano Silver Surfer si ribellò al suo padrone, alleandosi con
i Fantastici Quattro nel tentativo di sconfiggerlo. Galactus decise
dunque di esiliarlo sul pianeta che aveva contribuito a salvare.
Le peculiarità di questo complesso personaggio sono il rapporto
decisamente relativistico rispetto al concetto di bene e l'approfondimento
del tema del diverso, in linea con la visione Marvel dei "supereroi
con superproblemi".
Peculiarità del personaggio è la tavola da surf, che lo raggiunge
sempre a meno che non sia bloccata da forze soprannaturali (ad
esempio da Mefisto o la morsa del cane Lockjaw). Il potere cosmico
gli permette di curare, agire su meccanismi e di sparare fortissimi
colpi d'energia:inoltre non sembra necessitare di respirare, nutrirsi
o scaldarsi. Curiosamente può essere steso da gas, che comunque
non possono ucciderlo. Il suo acerrimo nemico è Mefisto, un demonio
che brama la sua anima e che per ottenerla non esita a rapire
ripetutamente la bella Shalla Bal, la donna di cui Surfer è innamorato.
Cartone Animato
A Silver Surfer è stata dedicata una serie di
cartoni animati nel 1998, durata 38 episodi.
Il Videogioco
E' uscito il videogioco per diverse piattaforme:
PS2, PS3, PC, Nintendo DS, Wii, XBOX 360
I Fantastici 4 e Silver Surfer è un game action in terza
persona. Guarda il filmato.
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